Il grande ciclismo torna in terra Toscana.
Dal 22 al 29 settembre 2013 i colori dell’Iride si stenderanno qui, lungo le nostre strade, dove il paesaggio è vario e mai monotono, dove basta svoltare in una traversa, da una strada rettilinea e pianeggiante, per trovarsi su un poggio tortuoso o un falsopiano che ti spezza le gambe.
Qui, dove il ciclismo si vive a livello di circolo o di frazione di paese, dove piccoli aspiranti campioni e consumati grandi ciclisti si allenano, la carovana del Campionato del Mondo di Ciclismo 2013 si inchinerà sicuramente dinanzi alla passione per le due ruote, che da queste parti si affetta col coltello.
Nell’attesa che domenica 29 settembre si corra la gara più importante, che deciderà su quale maglia dovrà essere cucita l’Iride 2013, i ricordi vanno indietro nel tempo alle sfide tra Merckx e Gimondi, tra Moser e Saronni, tra Pantani e la vita.
Bruno Giovacchini
P.S.: Babbo Coso tifava per Moser





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